Informalità e professionalità al servizio della selezione, formazione e consulenza

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"Spesso le grandi imprese nascono da piccole opportunità." Demostene

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"Il genio senza formazione è come argento in miniera." Benjamin Franklin

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"Non è difficile prendere decisioni quando sai quali sono i tuoi valori."
Roy Disney
Consulenza formazione selezione


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n. 13/I/8472


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Attività formative delle sedi di Padova e Mantova certificate UNI EN ISO 9001:2008 Attività formative delle sedi di Padova e Mantova certificate:
UNI EN ISO 9001:2008

Consulenza e formazione aziendale, ricerca e selezione di personale - Le News di Network Training

  • 23/04/2010
    Gustare il vino e lavorare in gruppo

    “Imprenditore”, dal punto di vista etimologico deriva dal verbo “imprendere” che significa intraprendere, incominciare. Anche la parola “impresa” trae origine dallo stesso verbo e richiama nel suo significato l’idea di un’azione in incipit, alla quale si associa una certa importanza, oltre che qualche difficoltà o rischio. Se l’occasione di affacciarsi alla cultura enologica appare affascinante, allo stesso modo il tentativo di avvicinare la metafora del vino all’ambiente lavorativo rappresenta una vera e propria impresa. Eppure, in data martedì 20 Aprile 2010 a San Giorgio in Bosco (PD), quaranta imprenditori di Padova, iscritti al Gruppo Giovani dell’Unione Provinciale Artigiani, hanno colto questa nuova sfida: innovazione, cambiamento e rischio, un nuovo modo per affrontarli e gestirli grazie all’aiuto della metafora della degustazione enologica. La figura dell’imprenditore si contraddistingue per la sua molteplicità di ruoli, ma tra le sue maggiori competenze devono presenziare quelle mentali, organizzative e relazionali. Il tema centrale della giornata formativa è stato IL GRUPPO e il CAMBIAMENTO, vissuto dal punto di vista dell’imprenditore artigiano, per il quale diviene fondamentale creare e conoscere il proprio team, mantenere relazioni positive e vantaggiose, saper riconoscere i segnali meno evidenti di disagio, sapere prendere in velocità decisioni importanti. Dopo un iniziale momento di benvenuto da parte del Sindaco del Comune che ospitava l’evento, del Presidente provinciale dell’Unione Artigiani (UPA), Roberto Boschetto, e della Presidente del Gruppo Giovani, Tiziana Baretta, i partecipanti sono stati divisi in due gruppi, ognuno guidato dall’esperienza di un sommelier AIS e di un formatore Network Training. Ciascun partecipante ha potuto fornire una breve presentazione personale, mettendo in luce le responsabilità del proprio ruolo e valorizzando le proprie capacità, preparandosi così a condividere con tutto il gruppo l’aspetto più formativo dell’intervento. Le aspettative maggiori riguardavano la ricerca di un valido metodo di lavoro, il confronto sulle difficoltà aziendali attraverso l’ascolto di diverse esperienze, il lavoro in gruppo, e il saper “gustare”. Conoscere non significa sapere. Percepire la situazione attuale di crisi economica non significa possedere la capacità di individuare i segnali deboli più incisivi; tuttavia, gestire e sfruttare il cambiamento in termini di potenzialità rappresenta una sensibilità percettiva fondamentale per l’imprenditore. Una sensibilità richiesta anche nell’assaggio del vino, dove le caratteristiche da valutare per apprezzare la qualità del prodotto (l’aspetto visivo, olfattivo e gusto-olfattivo) sono molteplici, ma non immediate da individuare. Bacco&Management, un’esperienza per il Gruppo Giovani Imprenditori dell’UPA di Padova, in grado di cambiare la prospettiva dell’artigiano che lavora in gruppo, coordinando più persone oppure gestendo importanti relazioni professionali. Un’esperienza pienamente condivisa e apprezzata anche da Roberto Boschetto, Presidente UPA: “Ritengo che questo percorso sia molto importante per i giovani, visto che l’associazione in questo momento difficile cerca di aiutare in particolare le imprese appena nate. Non possiamo che appoggiare con entusiasmo questo intervento formativo e ringraziare il Gruppo Giovani per questa idea innovativa”. A conclusione dell’evento formativo è stato organizzato un ricco bouffet d’aperitivo, come occasione per un “ultimo brindisi”, dove confrontarsi sull’avventura vissuta insieme, condividere sensazioni ed opinioni, discutere sui contenuti più stimolanti da applicare alla propria realtà lavorativa.
  • 21/04/2010
    Che impresa!

    Che impresa! Spunti ed esperienze per una cultura d’impresa Gli imprenditori del Nord-Est studiano e ricercano un nuovo modo di “FARE IMPRESA”, ripensano a metodi e processi innovativi, ritrovano l’entusiasmo e l’energia per superare l’attuale situazione di crisi economica. Idee, opinioni, proposte! Network Training, con la collaborazione della BCC di Piove di Sacco, propone tre incontri specifici dove le tematiche da affrontare saranno tre, impegnate ad individuare le.. ..Soluzioni concrete per fare impresa oggi e domani! GIOVEDÌ 22 APRILE 2010 Un giorno tutto questo sarà tuo.. un modello strutturato per il passaggio generazionale nelle imprese del Nord Est GIOVEDÌ 29 APRILE 2010 Come stiamo andando? Quando il controllo di gestione è davvero un aiuto agli affari GIOVEDÌ 6 MAGGIO 2010 Come cercatori d’oro, l’internazionalizzazione dei mercati alla ricerca dell’eccellenza Gli incontri si terranno presso la sala convegni della BCC di Piove di Sacco, in via A. Valerio 78 - dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Per una migliore organizzazione dell’evento si prega di dare conferma della partecipazione alla Filiale di competenza, o in alternativa telefonando allo 346/6168816 oppure 335/7476196
  • 12/04/2010
    DISTREX E LA PROVA DEL CUOCO

    Pentole e padelle, mestolo e cucchiaio, coltello, fornello e frullatore.. condimento a base di simpatia, intraprendenza e collaborazione.. ne è risultata una gustosa esperienza formativa! Nell’elegante cornice del ristorante e circolo golfistico “La Montecchia” (Padova), riconfermato una stella della nota “Guida Michelin”, Network Training propone il CookingLab, il laboratorio culinario che ha visto i 60 collaboratori di Distrex S.p.A. impegnarsi nella composizione di quattro piatti piuttosto impegnativi. Un esempio? Guancetta di vitello al latte con radici di liquerizia, purea di cardi, carciofi e patate; nulla di così impossibile quando il lavoro viene svolto dal gruppo con spirito collaborativo, e con la forte motivazione a raggiungere brillantemente l’obiettivo. Per mezzo di questa innovativa metodologia esperienziale, il CookingLab, tutti i dipendenti e la rete di vendita esterna di Distrex S.p.A. hanno raggiunto l’obiettivo di “Fare squadra”, affrontando temi come il lavoro di gruppo, il rispetto dei ruoli e la gestione delle risorse disponibili. In particolare, durante la formazione d’aula il docente ha illustrato e discusso con i partecipanti quattro possibili fattori di successo che accomunano tutte le realtà aziendali, dal ristorante all’azienda ((partner in chirurgia)): vale a dire, una forte presenza nel mercato, un prodotto qualificato e vincente, un servizio accurato e professionale, il rapporto qualità-prezzo. La gentile collaborazione della Famiglia Alajmo, insieme alla presenza e competenza dei cuochi, hanno permesso di dividere i partecipanti in quattro squadre, ciascuna dedicata alla preparazione e alla presentazione di una pietanza. A partire dal primo momento di formazione teorica, lo spirito collaborativo è stato il vero protagonista della giornata; nonostante la cucina sia un luogo familiare, e cucinare risulti un’usuale attività, la cura del dettaglio e la ricerca della perfezione spesso vengono lasciate al caso! Insieme però è più facile.. chi spiega, chi mette in pratica, chi mangia e valuta! A seguire una squisita cena, composta interamente dagli stessi piatti preparati dai nostri partecipanti ed accompagnata dai vini proposti dal ristorante “La Montecchia”, ci ha condotto a nominare la squadra vincitrice e concludere così un’esperienza formativa curiosa, divertente e indimenticabile! Il motto della giornata? “La perfezione non esiste. Ma mirando alla perfezione si raggiunge l’eccellenza”
  • 14/10/2009
    BACCO & MANAGEMENT: COGLIERE I SEGNALI "DEBOLI"

    Network Training S.r.l. organizza una giornata di formazione esperienziale attraverso l’utilizzo della metafora della degustazione enologica applicata all’attività lavorativa quotidiana. L’evento si terrà giovedì 15 ottobre 2009 nella rilassante cornice della storica tenuta vinicola Zonin. Il corso “Bacco & Management” è giunto ormai alla decima edizione ed è rivolto a dirigenti e manager aziendali, rappresentando un momento altamente innovativo nel campo della formazione. In un’epoca di mercati saturi di prodotti e servizi di ogni tipo e caratterizzati da cambiamenti repentini e difficili da percepire, diventa cruciale per i vertici aziendali possedere la capacità e la sensibilità di cogliere i segnali “deboli” del cambiamento, mentre risultano più chiari quelli “forti”. In concreto nell’ambito della gestione delle risorse umane un segnale “forte”, che sarebbe opportuno evitare, potrebbe essere la diretta consegna della lettera di licenziamento da parte di un proprio dipendente. E’ però indispensabile considerare che prima di un gesto così rilevante, il lavoratore sicuramente avrà mostrato il proprio disagio in modo indiretto, per esempio arrivando sempre più tardi al posto di lavoro, iniziando ad evitare di trascorrere la pausa pranzo con gli altri colleghi, prendendosi frequentemente dei permessi, chiudendosi in se stesso e cominciando a non essere più entusiasta dei compiti che gli vengono affidati. Questi, sono tutti segnali “deboli” che spesso non vengono colti in maniera opportuna, o ai quali non si dà la giusta importanza. Il tema dei segnali di cambiamento viene affrontato, grazie al percorso di formazione “Bacco & Management”, tramite la metafora della degustazione del vino, creando costanti analogie tra le innumerevoli proprietà organolettiche dei vini e le dinamiche lavorative dei diversi ruoli aziendali. Il corso di formazione promosso da Network Training S.r.l. è utile per sviluppare l’inventiva e la creatività, la capacità percettiva e il pensiero laterale ossia la possibilità di risolvere un problema attraverso più punti di vista alternativi. I partecipanti saranno accompagnati da Alberto Ivaldi, sommelier, degustatore e relatore AIS (Associazione Italiana Sommelier) e saranno affiancati da un formatore Network Training. Grazie al loro supporto, i partecipanti potranno approfondire l’evoluzione del cambiamento e approcciarsi positivamente alla creazione di una buona attitudine verso l'innovazione radicale.
  • 24/07/2009
    QUATTRO UOMINI IN BARCA, PER VOLERE DI MEDIVAL

    Quattro area manager che si sperimentano in attività extra-ordinarie. Quattro persone accompagnate alla scoperta di sensazioni nuove, misurandosi con se stesse, alle prese con attività mai fatte prima. Eppure hanno scoperto come non sia difficile centrare l'obiettivo, quando si ha la giusta tecnica, quando si ricevono indicazioni efficaci. Hanno imparato quanto sia importante saper gestire le emozioni e mantenere la concentrazione in funzione del risultato che si intende raggiungere... perché "un buon tiratore è colui che raggiunge il centro del bersaglio prima della sua freccia". E poi giù nel torrente in piena, per vedere se si riesce a gestire la paura e prendere il meglio dall'adrenalina. Insieme: una squadra che rema in un'unica direzione. Perché "fare team" significa innanzitutto non lasciare nessuno in acqua. Una giornata e un'esperienza che rimarrà impressa nella memoria di queste quattro persone a lungo, e che potrà essere richiamata alla coscienza ogni volta che nel lavoro si troveranno ad affrontare quelle situazioni che, metaforicamente, hanno già vissuto insieme.
  • 24/07/2009
    BACCO & MANAGEMENT® PER LA VENDITA

    BACCO & MANAGEMENT®, PER APRIRE LE PORTE AL CAMBIAMENTO NEL PROCESSO DI VENDITA. Lo scorso maggio, presso le tenute Barone Pizzini e Torre Gaia, si sono svolte altre tre nuove edizioni di Bacco & Management®. In questa occasione, il percorso formativo-esperienziale ha approfondito i temi del cambiamento e della vendita, essendo destinato agli agenti di CAME CANCELLI AUTOMATICI Spa (leader internazionale nell'automazione dei cancelli). In un momento come quello attuale, infatti, chi propone prodotti e/o servizi deve scoprire nuove modalità per "giocare il proprio ruolo" commerciale con successo. Sulla scia degli aromi di alcuni tra i vini più rappresentativi delle tenute in cui si sono svolti gli incontri, i partecipanti hanno potuto assaporare le differenze tra un vino e l'altro, cogliendo anche quegli aspetti che solitamente sfuggono ad un assaggiatore "naif". Sotto la guida di un Formatore esperto e di uno tra i Sommelier AIS con maggiore esperienza in Italia, gli agenti di CAME CANCELLI AUTOMATICI Spa hanno potuto così sviluppare nuove abilità per percepire quei segnali deboli che definiscono le diverse tipologie di cliente con cui si relazionano nella loro esperienza professionale. Ciò consente di ampliare il proprio spettro di opportunità nel rilevare le reali necessità del cliente e individuare, così, il "prodotto giusto" da proporre... e le modalità migliori per presentarlo. Perché, spesso, la cosa più difficile per un venditore è sentirsi "costretto" da convinzioni che lo limitano nelle sue possibilità di azione. Come dire... così come "non esiste la buona o la cattiva strada, ma i buoni o cattivi guidatori", così non esistono buoni o cattivi clienti, ma bravi o cattivi venditori!
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